Novembre è il mese della raccolta delle olive nella Sierra de Cádiz, ed è il momento in cui la terra si trasforma: gli uliveti assumono tonalità argentee, l'aria profuma di frutti maturi e i frantoi iniziano a lavorare a pieno ritmo per produrre l'olio extravergine di oliva del nuovo raccolto.
L'olivicoltura a Cadice
La provincia di Cadice non è la prima che viene in mente quando si parla di olio d'oliva andaluso - Jaén e Córdoba portano questo titolo - ma i suoi oli hanno una personalità propria e una qualità sempre più riconosciuta dalla critica specializzata.
Le varietà più comunemente coltivate nelle montagne di Cadice sono la Frullato di Siviglia e il manzanilla cacereñaGli oli prodotti sono fruttati, con tocchi erbacei e un caratteristico finale piccante.
L'esperienza del mulino
Nei mesi di novembre e dicembre, alcuni frantoi della Sierra de Cádiz aprono le porte per le visite. È possibile assistere all'intero processo: dall'oliva all'olio in poche ore. Assaggiare l'olio nuovo - verde, piccante e intenso - direttamente dalla pressa è un'esperienza gastronomica che non dimenticherete.
Dove acquistare l'olio della Sierra de Cádiz
Le cooperative di Grazalema, Zahara de la Sierra e Alcalá de los Gazules sono i posti migliori per acquistare direttamente. Molte vendono online, ma non c'è niente di meglio che portarsi dietro una caraffa di olio nuovo nello stivale.
Alla colazione di Il Palazzo del Vento troverete sempre l'olio extravergine di oliva della Sierra de Cádiz. È uno dei piccoli lussi che, secondo noi, ogni struttura andalusa dovrebbe offrire.