Ci sono ingredienti che caratterizzano una cucina. In Andalusia, quell’ingrediente è l’olio extravergine di oliva: presente a colazione, nell’aperitivo, nel piatto principale e nel dessert. Comprendere l’olio d’oliva andaluso significa comprendere meglio la cultura gastronomica di Tarifa e di tutta la provincia di Cadice.
Andalusia, primo produttore mondiale
L'Andalusia produce circa il 75% dell'olio d'oliva spagnolo e oltre il 40% di quello mondiale. Le province di Jaén e Córdoba dominano in termini di volume, ma le olive della Sierra de Cádiz producono oli di altissima qualità con un profilo aromatico unico.
Le varietà più diffuse nella provincia di Cadice
- Camomilla: la varietà più diffusa. Olio fruttato, delicato, con note di mandorla verde ed erba fresca.
- Lechín: un olio più aromatico e piccante, con sentori di pomodoro verde e carciofo.
- Picual: particolarmente stabile grazie al suo elevato contenuto di polifenoli.
Come utilizzarlo nella cucina di Tarifa
La tostata con olio e pomodoro grattugiato è la colazione più autentica di Tarifa. L'olio va versato generosamente sul pane tostato —non va spalmato, ma versato—, poi si strofina con del pomodoro maturo e si aggiunge un pizzico di sale. Semplice, perfetta, insuperabile.
Dove acquistarlo
Diversi produttori della Sierra de Cádiz hanno un punto vendita a Tarifa. Cercate le etichette con la Denominazione di Origine «Sierra de Cádiz»: sono una garanzia di provenienza e qualità. A Il Palazzo del Vento A colazione abbiamo sempre dell'olio locale in tavola.